Quando si parla di preparare un corpo per la sepoltura, si suole pensare alle sole procedure di vestizione. In realtà, però, la preparazione del corpo del defunto è qualcosa che può andare ben al di là della sola vestizione. E, proprio a tal fine, è utile scoprire insieme che cos’è la tanatoestetica e quali siano i benefici che può apportare per i propri cari.

L’importanza della tanatoestetica

Per poter apprezzare pienamente che cosa sia la tanatoestetica e, soprattutto, quali siano i benefici che possono essere garantiti da questa procedura, possiamo certamente far riferimento al fatto che, quando pensiamo alla morte di un proprio caro, siamo soliti immaginarlo alle prese con un pacifico sonno esterno.

È proprio questa, d’altronde, l’ultima immagine che desidereremmo avere di una persona vicina che è venuta a mancare.

Tuttavia, può frequentemente capitare che, a causa del processo post mortem, il corpo finisca con il trasformarsi rapidamente, deteriorando l’immagine serena e pacifica che invece vorremmo ammirare per un’ultima volta.

È in questo contesto che entra in ruolo il tanatoestetista, un professionista del “ritocco” estetico del corpo del defunto, che ci permetterà di ammirare la persona cara con un volto sereno che, ancora una volta, sarà in grado di trasmettere ai superstiti la sensazione di benessere e di pace.

Cosa fa il tanatoestetista

A questo punto del nostro breve approfondimento su questo tema, si potrebbe essere portati a pensare che il tanatoestetista sia un truccatore. In verità, così non è e, proprio per questo motivo, è bene ricordare come a questo specialista siano richieste delle competenze molto specifiche.

Si ricordi, ad esempio, come la morte sia in grado di determinare delle profonde modificazioni alle caratteristiche della pelle, e che l’impatto del deterioramento è tanto più forte quanto il decesso non sia avvenuto per cause naturali, bensì per infarto o aneurisma, incidenti stradali o cadute. Al di là degli aspetti tecnici, obiettivo del tanatoestetista è certamente quello di dare al defunto un aspetto sano e piacevole da ricordare, senza stravolgere i suoi tratti originali e il suo colorito naturale.

A tal fine, è sempre opportuno condividere con il tanatoestetista una foto del defunto, che possa servire da ispirazione per ricreare l’aspetto desiderato.

Cosa fa il tanatoestetista

Chiarito quanto sopra, è evidente come il trucco sia solamente una parte del processo di lavoro del tanatoestetista e, peraltro, non certo la prima e la più importante.

A tale specialista è infatti richiesto, innanzitutto, di eseguire un’analisi generale del corpo, la sua disinfezione e la pulizia della pelle e dei capelli. Nel caso in cui il defunto sia un uomo, si potrà altresì procedere alla rasatura della barba.

Quindi, il tanatoestetista procederà a tamponare gli orifizi corporei al fine di evitare che possano uscire eventuali liquidi. Solo a questo punto procederà al camouflage, prestando particolare attenzione alle zone che risulteranno essere visibili, come le mani e il viso. Come ultimo passaggio, procederà alla vestizione della salma, in linea con le indicazioni fornite dalle persone care che, di sovente, sceglieranno gli abiti con cui ricordare e seppellire il defunto, a seconda delle proprie preferenze e di quelle eventualmente espresse dal de cuius prima della morte.

Corsi tanatoestetica

La professione di tanatoestetista ha acquisito una crescente popolarità e importanza nel corso degli anni, tanto che oggi non è certo difficile trovare un corso di tanatoestetica nella propria città o in qualche centro urbano vicino.

Di norma i corsi sono organizzati all’interno delle scuole di formazione funeraria, nelle proprie sedi centrali o in sedi distaccate. A volte sono organizzati presso le stesse agenzie funebri, ma sempre dietro organizzazione di una scuola di istruzione e formazione superiore.

Quasi sempre i corsi di questa categoria sono a numero chiuso. E, considerata la domanda, non è raro vedere un tutto esaurito in breve tempo.

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