Cos’è un tumulo?

I funerali stanno cambiando, così come le cerimonie di commemorazione. Non è un caso che sempre più persone abbiano deciso per la cremazione e che vi siano sempre più opzioni per ricordare i propri cari estinti.

Guardando indietro nel tempo, però, una delle possibilità più antiche (e forse la più antica tradizione funeraria in molte parti d’Europa) è stata quella del tumulo. Ma di che cosa si tratta?

Un tumulo è un luogo sepolcrale che contiene i resti di persone morte, di forma allungata o rotonda. I più antichi tumuli sono siti preistorici, ma anche nei secoli successivi sono stati sviluppati luoghi di commemorazione molto simili a quelli più remoti.  La struttura e lo scopo dei tumuli hanno peraltro affascinato gli archeologi per secoli.

Qual è la differenza tra tumuli lunghi e tumuli rotondi?

I tumuli lunghi furono costruiti per la prima volta dalle popolazioni del Neolitico intorno al 4000-2000 a.C.. I tumuli rotondi sono invece più recenti e risalgono all’Età del Bronzo, intorno al 2000 a.C.. Anche i romani usavano tumuli dal design simile per seppellire i propri morti.

Per quanto concerne la loro diversa forma, i tumuli lunghi sono tumuli allungati affiancati da fossati paralleli. La forma di un tumulo rotondo è invece simile a quello di una ciotola rovesciata, talvolta circondata da un fossato.

A differenza dei tumuli rotondi, che venivano utilizzati come luoghi di sepoltura generici, gli archeologi ritengono che i tumuli lunghi siano stati utilizzati per scopi cerimoniali, poiché vi veniva inumata solo una parte dei resti delle persone.

Che cos’è un tumulo moderno?

I tumuli moderni sono lunghi o rotondi e contengono nicchie per urne contenenti le ceneri cremate di un defunto. Sono realizzati con materiali naturali, come la pietra locale, e di solito sono situati in terreni agricoli.

L’usanza di sfruttare i tumuli moderni come modalità sepolcrale è d’abitudine soprattutto in Gran Bretagna, dove è dunque ben possibile prenotare in anticipo le nicchie e svolgere il servizio funebre accanto ad esse.

Il primo tumulo costruito in Gran Bretagna dal periodo anglosassone è il Long Barrow di All Cannings, nel Wiltshire, inaugurato nel 2014. Il tumulo era così popolare che le nicchie al suo interno non sono più disponibili da tempo. Fortunatamente, ci sono molti altri tumuli in tutto il Paese dove possono essere inumate le persone decedute.

Perché i tumuli moderni sono popolari?

Ma perché i tumuli moderni sono così popolari, nei Paesi in cui è disponibile questa opzione?

Negli ultimi anni molte persone hanno iniziato a mettere in discussione le opzioni tradizionali di sepoltura e cremazione: gli spazi nei cimiteri tradizionali sono d’altronde piuttosto limitati e gli orari dei servizi funebri nei crematori possono essere molto brevi.

Sebbene la sepoltura naturale e i funerali ecologici siano molto diffusi, molte famiglie sono semplicemente alla ricerca di un luogo più tranquillo per conservare le ceneri dei propri cari, dove potersi sentire in pace quando le visitano.

La risposta a queste esigenze è spesso data dal tumulo, simile a un ossario ma molto più gradevole dal punto di vista estetico, rivolgendosi anche a quelle persone che hanno avuto un rapporto stretto con la natura durante la loro vita. In un tumulo moderno possono essere inumate persone di qualsiasi religione e il clero è spesso lieto di benedire le nicchie per chi lo desidera.

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