Tornare al lavoro dopo un lutto: cosa fare e come comportarsi

Dopo la morte di una persona cara, tornare al lavoro può sembrare l’ultima cosa che si desidera fare. E sebbene alcune persone preferiscano tornare rapidamente alla routine al fine di alleviare i primi momenti di difficoltà emotiva e ridurre le occasioni in cui si penserà al caro estinto, molte persone che stanno attraversando il lutto fanno più fatica a riprendere la loro vita professionale.

Purtroppo, non esiste una ricetta che possa valere per tutti per agevolare la ripresa delle attività lavorative.

Certo, in un mondo ideale tutti i datori di lavoro, i dirigenti e i colleghi sarebbero educati con chi ha subito una perdita e dovrebbero applicare il galateo del caso.

Purtroppo, però, di solito non è così. Ci si potrebbe pertanto scontrare con commenti e atteggiamenti che si ritengono offensivi, peggiorando così le cose e ponendo le basi per il prolungamento della sensazione negativa che si sta vivendo. Inoltre, si potrebbero avere problemi con il carico di lavoro o si potrebbe finire con l’essere distratti da pensieri molto tristi sulla persona amata.

Insomma, è probabile che tornare al lavoro dopo un lutto non sia facile, ma ci sono alcuni modi per migliorare la situazione. Scopriamoli insieme.

Assicuratevi che i colleghi siano a conoscenza di quanto accaduto

Probabilmente dopo la notizia della morte della persona cara si sarà provveduto a contattare il proprio capo o l’ufficio delle risorse umane, al fine di regolarizzare la propria assenza.

Tuttavia, prima di tornare al lavoro, è bene discutere se informare o meno i colleghi dell’accaduto.

Assicurarsi che i colleghi sappiano di ciò che è successo può infatti aiutare a evitare domande imbarazzanti che potrebbero peggiorare le proprie condizioni emotive. Si potrebbe anche domandare al proprio superiore di chiedere ai propri colleghi di non menzionare la morte del proprio caro, se lo si desidera.

Oppure, si potrebbe dire al proprio capo che si preferisce che gli altri non ignorino la questione. In questo modo potranno condividere l’informazione e rendere il processo meno spiacevole.

Pianificare le chiacchiere di corridoio

Il luogo di lavoro – si sa – è una miniera di chiacchiere. Domande come “Come stai?” o “Cosa è successo?” potrebbero sembrare normali per gli altri, ma per chi ha appena subito un lutto potrebbero sembrare impossibili da riscontrare con serenità.

È pertanto bene pensare e annotarsi alcune risposte standard che possano distogliere la conversazione da argomenti troppo dolorosi. Basterà pensare agli argomenti di conversazione che potrebbero essere difficili da affrontare in questo momento, e comprendere come poterli evitare. Fare domande sulla propria vita è un modo semplice per distogliere l’attenzione se non si desidera parlare di questioni personali.

Sviluppare strategie per rimanere concentrati

Il lutto ha spesso un impatto enorme sulla capacità di concentrazione, tanto che anche il più piccolo progetto può sembrare un compito impossibile da portare a termine. La capacità di attenzione può ridursi e ci si può distrarre e dimenticare facilmente.

Anche se magari le proprie abitudini non sono certo quelle di avere elenchi di cose da fare e agende personali, potrebbe essere il momento di iniziare: i più comuni suggerimenti di gestione del tempo, come suddividere il lavoro in compiti più piccoli e fare una breve pausa ogni ora, possono aiutare a rigettare al mittente una buona parte delle distrazioni durante la giornata lavorativa.

Trovate un posto tranquillo dove stare da soli

Preparatevi al fatto che potreste essere sopraffatti dalle emozioni e, dunque, iniziare a piangere o a farvi prendere dalla tristezza. Quando questo accade, può essere molto utile avere un posto dove stare da soli.

Se non avete la fortuna di avere uno spazio di lavoro privato, potete andare in bagno, trovare una sala riunioni vuota o uscire a prendere un po’ d’aria. Se nessuna di queste opzioni è praticabile, parlate con il vostro responsabile per capire dove potete andare a fare una pausa se ne avete bisogno.

Perdonarsi per gli errori commessi

La gestione del lavoro e delle esigenze del lutto è molto difficile. Tra le emozioni, la mancanza di concentrazione e lo stress da lavoro, potreste commettere degli errori. Il vostro lavoro potrebbe non essere di alta qualità come, magari, era prima della morte del vostro caro.

Ricordate che né voi né il vostro responsabile dovete aspettarvi di tornare subito al massimo delle prestazioni. Potreste dover ricontrollare le condizioni del vostro lavoro o chiedere a un collega di controllarlo per voi. In ogni caso, non fatevi alcuna pressione per essere perfetti. Ci vorrà del tempo per tornare alla routine della vita lavorativa.

Continuate a parlare con il vostro datore di lavoro

La comunicazione con le risorse umane, il vostro manager o il vostro datore di lavoro è fondamentale nei giorni e nelle settimane successive al rientro al lavoro. Se sono bravi a gestire i loro dipendenti, vorranno controllare con voi e assicurarsi che ve la stiate cavando.

Anche se non organizzano un incontro per vedere come va, assicuratevi di fargli sapere se c’è qualcosa che può essere migliorato. Non vergognatevi e non abbiate paura di chiedere aiuto se ne avete bisogno!

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