Come aiutare un genitore a superare la perdita del partner

La perdita del partner è un evento traumatico che può avere un impatto profondo sulla vita di un genitore, soprattutto se anziano e se ha convissuto con il compagno o con la compagna per buona parte della propria esistenza.

In queste situazioni, purtroppo sempre comuni, i figli possono giocare un ruolo molto importante per coadiuvare il genitore nell’affrontare il lutto e ricostruire la propria vita in modo più sereno, nel rispettoso ricordo di chi non c’è più.

Sebbene – lo ribadiamo ancora una volta – ogni situazione sia differente dalle altre e dunque difficilmente preventivabile, ci sono però alcuni consigli su come aiutare un genitore a superare la perdita del partner.

Abbiamo cercato di riassumerli in brevità nelle righe che seguono, nella speranza di fare cosa gradita a tutti i figli che si stanno trovando nella medesima situazione di difficoltà.

Ascolta e sii presente

Il primo consiglio che vogliamo dare a tutti i figli che si trovano nelle condizioni di dover supportare un genitore nel superare la perdita della propria compagna è essere presenti per e ascoltarlo con attenzione e senza giudizio.

Lascialo esprimere il suo dolore e la sua rabbia senza influenzarlo e senza interromperlo. Può sembrare apparentemente semplice, ma in realtà è una cosa molto complicata in un momento che sarà probabilmente emotivamente critico anche per il figlio, considerato che il partner o la partner del genitore è presumibilmente anche la propria madre o, comunque, una persona con cui si aveva un legame di affetto.

In tutto questo, cerca di sforzarti ad essere sempre presente e ascoltalo con attenzione, garantendo sempre questa disponibilità: è la prima fonte di aiuto e non mancherà di esercitare tutta la sua utilità in un momento così difficile e complicato.

Offri il tuo sostegno pratico

Oltre a offrire il proprio ascolto, c’è un’altra cosa che risulterà essere molto importante nel momento in cui il genitore si trova in questa condizione di difficoltà: offrire un supporto in modo pratico, come cucinare, fare la spesa, sbrigare le faccende domestiche o accompagnarlo dal medico.

Anche in questo caso, sappiamo bene che le cose sono più semplici a dirsi che a farsi. È molto probabile che il figlio abbia già la sua vita, i suoi impegni di lavoro o la sua famiglia. Tuttavia, è questo uno sforzo particolarmente gradito e importante, che il genitore non mancherà di apprezzare in quello che è un momento molto critico.

Incoraggialo a prendersi cura di sé

Nel dolore del lutto, è importante che il genitore si prenda cura di sé stesso. Incoraggialo a mangiare in modo sano, dormire a sufficienza e fare attività fisica regolarmente.

Quello che accade molto spesso, in queste situazioni, è che il genitore si chiuda in sé stesso, non voglia più uscire frequentemente di casa e abbandoni le abitudini che aveva prima, come ad esempio incontrarsi con i suoi amici o fare una passeggiata mattutina.

Cerca invece di supportarlo nel mantenere le proprie abitudini o, se il caso, adottarne di nuove. L’impatto sociale e la conservazione di alcuni legami di comunità sarà molto utile per poter superare il momento più difficile del lutto.

Sii paziente

Il processo di elaborazione del lutto è lungo e richiede tempo. Ognuno reagisce a modo suo e non è detto che il genitore lo faccia nei tempi che ritieni siano ragionevoli.

Non aspettarti dunque che il tuo genitore si riprenda subito. Sii paziente e comprensivo, anche se questo ti dovesse costare molto in termini di energie e di emozioni, considerato che – come abbiamo già rammentato qualche riga fa – il suo lutto è presumibilmente anche il tuo.

Non forzarlo a fare cose che non vuole fare

La necessità che il genitore ritorni a fare le cose che faceva prima del lutto è molto importante, ma questo non deve equivalere a una costrizione nel condurlo a fare le cose “per forza”.

Pertanto, non forzare il tuo genitore a fare cose che non gradisce, come uscire o socializzare. Rispetta i suoi tempi e i suoi desideri. Cerca dunque di invogliarlo ma senza che tutto ciò sembri una costrizione, perché potresti ottenere l’effetto opposto.

Cerca un aiuto professionale

Infine, se il tuo genitore fatica ad affrontare il lutto, suggeriscigli di cercare un aiuto professionale. Un terapista può aiutarlo a elaborare il suo dolore e a sviluppare meccanismi di coping per gestire le sue emozioni.

Peraltro, se lo ritieni opportuno, potreste entrambi seguire la medesima procedura di elaborazione del lutto, con lo stesso terapista: un incontro di gruppo potrebbe essere utile per permettere a entrambi di superare questo momento di difficoltà.

In ogni caso, ricorda che non sei mai solo che dolore del lutto è un’esperienza universale: per questo motivo, molte persone possono aiutarti ad aiutare il tuo genitore ad affrontarlo. Ricorda altresì che ogni persona è diversa e che ciò che funziona per qualcuno potrebbe non funzionare per un altro.

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