Nel design confluiscono funzionalità ed estetica; armonizzati tra loro, questi due elementi sono in grado di garantire un prodotto capace di rispondere al meglio a quelle che sono le esigenze della nostra epoca contemporanea. Il design quindi non è solo progettazione di un mobile, di un complemento d’arredo, di un oggetto, ma è anche capacità di leggere la cultura odierna, la società, i cambiamenti che giorno dopo giorno avvengono nel mondo e nel nostro modo di guardare alla vita, il tutto in un’ottica lussuosa, elegante, ricercata. Potremmo generalizzare affermando che circondarsi di oggetti di grande design significa vivere con stile, gusto e ricercatezza ogni attività quotidiana. E allora se è vero che la morte fa parte della vita, perché non dovremmo decidere di morire con lo stesso stile con cui abbiamo vissuto? Ovviamente non abbiamo il potere di decidere sulle modalità in cui la nostra vita giungerà al termine, ma possiamo scegliere ogni più piccolo dettaglio del nostro funerale. Sulla base di queste considerazioni alcuni ghanno deciso di creare delle linee di bare davvero meravigliose.

Bare design Jacob Jensen

Tra le bare più interessanti per tutti i design addicted, ci sono i modelli proposti dal designer scandinavo Jacob Jensen, prodotti da Tommerrup Kister. Queste sono bare capaci di rispettare al cento per cento la sensibilità estetica contemporanea: la parte superiore della bara è sfaccettata sulla falsariga di un diamante, perché il diamante è un simbolo di purezza, eternità, bellezza, facilmente riconoscibile da tutti e capace di rispecchiare il design odierno dove forma ed emozione devono riuscire a convivere tra loro. Il diamante è capace inoltre di riflettere la luce in modo intenso e anche questa è una caratteristica di grande rilievo: la luminosità offre pace, tranquillità, armonia, perfetta per un ultimo saluto alla persona amata.

Jacob Jensen

Jacob Jensen ha fatto in modo che la parte più alta della bara si trovi sul cuore; qui la superficie offre un alloggio eccellente per un solo singolo fiore: adagiandolo sulla bara si ha la sensazione di regalarlo direttamente al cuore della persona scomparsa, un ultimo segno d’amore nei suoi confronti, un ultimo saluto degno di questo nome. Coloro che vogliono regalare invece un mazzo di fiori, possono decidere di posizionare su questa zona della bara un bel vaso con i fiori freschi preferiti.

Bare design Jacob Jensen

Le Diamond Coffin di Jacob Jensen sono disponibili in un nero lucido, elegante e chic, oppure in un bianco optical per un mood più ricercato ma pur sempre raffinato. È disponibile anche una versione rosso fuoco: si tratta sicuramente di una scelta più eccentrica e stravagante, perfetta per rendere omaggio a coloro che, in vita, hanno saputo esprimere ogni giorno passione, voglia di libertà ed evasione, capacità di stupire gli altri intensamente.

Gli amanti del design si dividono in due grandi gruppi: coloro che prediligono le linee geometriche come quelle delle bare di Jacob Jensen e coloro che invece preferiscono linee più sinuose. A loro si rivolge Luigi Colani con la sua Eternity 2000. Sembra il nome di un’auto di lusso, è vero, ma dietro a questa denominazione forse un po’ eccentrica c’è una bara davvero meravigliosa.

Luigi colani bare design

Le eleganti linee si incontrano in un’armonia intensa, senza creare angoli o spigoli: sinuosamente danzano tra loro regalando quella morbidezza dolce e rilassante che fa subito venire in mente il famoso termine “riposo eterno”.

Luigi colani bare design

Andreas Spiegel, della maison tedesca Uono, porta la sinuosità ai suoi massimi livelli dando vita ad una bara di forma ovale, la Uono Cocoon. Non è solo la forma a rendere questa bara davvero eccezionale, ma anche la finitura. La bara infatti è laccata con finitura glossy: ci può essere qualcosa di maggiore tendenza? Pensate che è inoltre disponibile in 14 diversi colori!

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La Uono Cocoon ha un’altra caratteristica che deve assolutamente essere menzionata. Qui il design ha fatto se possibile un passo ulteriore andando al di là del connubio tra estetica e funzionalità di cui abbiamo sopra parlato. Sì, perché questa bara è realizzata in iuta, materiale biodegradabile che nel corso di 10, massimo 15, anni si distrugge completamente, tornando quindi alla terra.

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Questa scelta di stile è anche una vera e propria rinascita: l’idea di poter tornare alla terra, fa pensare ad un ciclo che si chiude con la nostra dipartita, ma che subito riparte perché la nostra bara e il nostro corpo entreranno nel terreno e da esso nelle piante, di nuovo parte della natura, di nuovo parte del mondo. Questa scelta di stile è anche un, seppur piccolo, grido rivoluzionario: perfetta per coloro che non amano i cimiteri in stile classico, che non sopportano il cemento che necessariamente comportano, e che vogliono poter fare un gesto concreto contro tutto questo, un piccolo, appunto, gesto rivoluzionario.

Anche le bare possono essere oggetti di grande design quindi, dove funzionalità ed estetica si incontrano, dove il rispetto per la personalità del defunto e per la sensibilità contemporanea si fa sentire in modo intenso. Dobbiamo però ricordare, sarebbe sbagliato non farlo, che design fa spesso rima con lusso: non si tratta quindi di bare economiche che tutti possono permettersi. Ma è anche vero che oggi come oggi è possibile risparmiare su molti altri aspetti del funerale, se quello di riposare in una bara di grande design è un desiderio che non vi sentite di abbandonare!

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