Cosa accade alle salme alla scadenza della sepoltura?

Al termine del periodo di assegnazione della sepoltura, o trascorsa la durata della concessione di un loculo, il cimitero procede all’esumazione e all’estumulazione con l’obiettivo di raccogliere le spoglie mortali in un ossario che consentirà alla famiglia di scegliere tra le diverse soluzioni proposte dal cimitero, dando così una nuova destinazione al proprio caro (la seconda sepoltura).

L’avviso di scadenza

Naturalmente, prima che siano compiute queste operazioni la famiglia riceverà un avviso con almeno 6 mesi di anticipo rispetto al piano operativo. Anche se ogni Comune potrebbe adottare un differente regolamento, di norma l’avviso è sia pubblicato sui maggiori quotidiani cittadini sia affisso all’albo Pretorio del Comune, all’interno delle sedi circoscrizionali e degli uffici cimiteriali, oltre che in prossimità dei campi interessati dalle esumazioni e in prossimità dei complessi che saranno invece interessati dalle estumulazioni.

Le sepolture interessate da queste attività sono inoltre contrassegnate con adesivi ad elevata visibilità con lo scopo di indicare la scadenza delle operazioni di esumazione. Gli adesivi riportano anche i recapiti telefonici degli uffici cimiteriali che possono essere contattati in prossimità delle operazioni già programmate e riportate nel piano operativo.

Ricordiamo in ogni caso che presso gli uffici competenti sono presenti i piani delle operazioni di esumazione e di estumulazione, consultabili in qualsiasi momento.

In prossimità del momento in cui viene effettuata l’operazione, l’area di sepoltura in terra o lo scomparto di tumulazione saranno recintati per favorire le attività preparatorie. Gli uffici di competenza prenderanno precedente contatto con coloro che hanno manifestato il proprio interesse, fissando un appuntamento nei giorni e negli orari di maggiore gradimento.

Durante l’appuntamento la famiglia potrà valutare le diverse soluzioni per la seconda sepoltura.

Cosa accade il giorno delle operazioni

I familiari possono presenziare alle operazioni presentandosi in anticipo presso gli uffici cimiteriali. Qui saranno accompagnati presso il luogo di sepoltura.

Gli operai procederanno così a effettuare lo scavo o rimuovere il loculo, aprire il feretro per verificarne lo stato di scheletrizzazione della salma. Le spoglie mortali del defunto saranno poi raccolte in un ossario insieme alla targa identificativa.

Ai familiari è anche permesso disporre la cremazione o l’inumazione per un periodo temporaneo, qualora il cadavere non sia completamente scheletrizzato.

Cosa succede se i familiari non contattano gli uffici

Nel caso in cui nessuno dei familiari contatti gli uffici competenti, allora le operazioni di esumazione o estumulazione saranno effettuate d’ufficio. Le spoglie saranno conservate in perpetuo nei depositi cimiteriali, inaccessibili alle visite ma rimanendo a disposizione dei familiari che in seguito volessero scegliere una nuova destinazione per il defunto.

Le diverse fasi sono registrate con rilevazione fotografica e conservate nella pratica del defunto presso gli archivi cimiteriali.

Gli oggetti della sepoltura

In sede di appuntamento fissato per definire la destinazione dei resti del defunto, i familiari che manifestano questo interesse possono scegliere di recuperare e conservare gli oggetti con cui era stato sepolto il proprio caro estinto,  facendone espressa richiesta.

Gli accessori sono così rimossi poco prima delle operazioni di esumazione o estumulazione, confezionati e consegnati al familiare nel giorno dell’operazione. Si può altresì recuperare la fotografia presente sulla lapide, riutilizzabile sulla seconda sepoltura.

La seconda sepoltura

Quanto ribattezzato più volte come seconda sepoltura è la sistemazione che viene data al defunto successivamente al momento della raccolta dei resti ossei in un ossario, o delle ceneri in un’urna.

Alla famiglia è data la possibilità di scegliere tra queste principali alternative:

  • Tumulazione in una celletta di nuova concessione
  • Tumulazione in un loculo o in una celletta occupati da altro parente qualora capienti
  • Trasferimento in una sepoltura privata previa autorizzazione da parte del concessionario
  • Trasferimento al cimitero di altro Comune
  • Spostamento in un Paese estero.

In ogni caso, invitiamo tutti coloro i quali fossero interessati a consultare il regolamento al fine di comprendere quali siano le opportunità concretamente percorribili.

Per chi poi non desideri una sistemazione individuale è sempre possibile scegliere il trasferimento dei resti del proprio caro in un ossario comune.

L’ossario comune

L’ossario comune (o cinerario comune, a seconda delle sorti delle spoglie mortali del proprio caro estinto) sono delle strutture destinate a ospitare in perpetuo i resti di tutti i defunti che sono accolti nei cimiteri cittadini.

In alcuni cimiteri è tuttavia anche presente una struttura alternativa, con singoli depositi perpetui, non accessibili al pubblico. In questo caso, ai familiari è consentito in ogni momento di recuperare i resti del defunto, dando loro una sepoltura individuale.

Il rinnovo della concessione

Alla scadenza della concessione di un loculo o di una celletta, se non si desidera dar seguito all’estumulazione del defunto si può ottenere anche il rinnovo della concessione, generalmente per la durata di 20 anni.

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