Come si fa a sapere quando c’è un funerale

Partecipare a un funerale è un gesto di grande vicinanza alle persone più vicine al caro estinto. Ma come si fa a sapere quando c’è un funerale? Come venire a conoscenza del decesso di una persona e del giorno e del luogo della cerimonia funebre?

Il necrologio sui giornali

Il necrologio è la forma più conosciuta di annuncio funebre, di lunghezza variabile. Pubblicato su giornali e riviste, al fine di dare una maggiore informativa ai potenziali partecipanti alla cerimonia le agenzie funebri consigliano la sua pubblicazione sui quotidiani locali.

Dunque, chi vuole conoscere quando c’è un funerale non dovrà far altro che prestare attenzione alla pagina dei necrologi sui quotidiani e sulle riviste del territorio.

I siti web delle agenzie funebri

A volte gli stessi siti web delle agenzie funebri dispongono di una raccolta di necrologi che permettono anche a chi non può avere accesso ai quotidiani di rendersi conto se ci sia qualche funerale al quale si intende partecipare.

Considerato però che non si sa a quale agenzia funebre i parenti del defunto si sono rivolti, bisognerebbe prendere la più complicata abitudine di consultare i siti delle principali agenzie del territorio. Insomma, non certo il modo più agevole per rendersi conto se e quando si è organizzato il funerale.

I siti web aggregatori di necrologi

Un’alternativa a quanto sopra è quella di consultare i siti web aggregatori nei necrologi. Anche in questo caso, però, ci sono i pro e i contro: tra i primi vantaggi c’è sicuramente la semplicità di avere a disposizione, in un’unica piattaforma, i necrologi che sono stati pubblicati in più agenzie o quotidiani. Tra i secondi c’è però l’evidenza che non sempre queste piattaforme hanno grande attendibilità, e la loro aggregazione spesso lascia a desiderare, facendo così correre il rischio alla persona interessata di perdersi l’avviso del funerale.

Manifesti funebri

In molte parti d’Italia c’è ancora l’abitudine di utilizzare dei manifesti funebri per comunicare alla zona di appartenenza che è accaduto un evento luttuoso, invitando così le persone interessate a partecipare al funerale, con indicazione della data e del luogo in cui si svolgerà la cerimonia.

in questo modo chiunque abbia interesse e piacere a partecipare all’evento potrà farlo. Purtroppo, però, l’uso dei manifesti funebri non è particolarmente diffuso in tutta Italia e può capitare che in alcune aree, soprattutto urbane, non se ne faccia praticamente più uso.

Bacheche delle Chiese

Se frequenti abitualmente un luogo religioso come una Chiesa, è possibile che tu possa trovare (di norma all’ingresso) una bacheca in cui è possibile che possano essere indicati i nomi dei defunti e le cerimonie funebri (se i parenti acconsentono).

Naturalmente, anche se questo metodo è particolarmente affidabile (si può domandare al prete qualche informazione in più, qualora si renda necessaria), non è certo infallibile: può infatti capitare che la cerimonia funebre si svolga in altra struttura o che il defunto abbia gradito una cerimonia diversa da quella religiosa.

Social network

Sempre più spesso i social network si rivelano utili per diramare informazioni sulla scomparsa di una persona cara. Evidentemente, in questo caso bisognerebbe essere un contatto dei superstiti del defunto e, in ogni caso, sperare che questi abbiano voglia di comunicare mediante Facebook & co. il triste evento e il giorno e il luogo del funerale.

Insomma, come abbiamo avuto modo di vedere non sempre è facile essere a conoscenza dell’organizzazione di un funerale, considerato che ciascuno dei metodi di cui sopra possiede pro e contro che meriterebbero di essere conosciuti.

Proprio per questo motivo il modo migliore per rendersi conto se una persona cara è deceduta, e quando sia organizzato il funerale, è a maggior ragione quello di mantenere viva e dinamica la propria cerchia di contatti e di amicizie, evitando di perdere di vista per troppo tempo le persone che, dopo la loro scomparsa, potrebbero mancarci di più.

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