{"id":6021,"date":"2024-02-06T11:11:13","date_gmt":"2024-02-06T10:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/lastello.it\/blog\/?p=6021"},"modified":"2024-02-06T11:11:13","modified_gmt":"2024-02-06T10:11:13","slug":"cimiteri-piu-grandi-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lastello.it\/blog\/cimiteri-piu-grandi-italia\/","title":{"rendered":"Cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia: quali sono e come visitarli"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>cultura cimiteriale <\/strong>esistente nel nostro Paese ha permesso alle strutture di crescere in modo costante nei secoli. Sebbene non raggiungano la vastit\u00e0 di alcuni complessi similari europei, alcuni di essi sono ben apprezzabili per la loro antichit\u00e0, monumentalit\u00e0 e, perch\u00e9 no, estensione.<\/p>\n<h2>Quali sono i cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia<\/h2>\n<p>Riepiloghiamo subito <strong>quali sono i cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia<\/strong>. Abbiamo individuato i primi 10 per estensione, riportando in questa tabella il nome, la citt\u00e0 e gli ettari.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"283\"><strong>Cimitero<\/strong><\/td>\n<td width=\"132\"><strong>Citt\u00e0<\/strong><\/td>\n<td width=\"132\"><strong>Estensione<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Flaminio o di Prima Porta<\/td>\n<td width=\"132\">Roma<\/td>\n<td width=\"132\">140 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero del Verano<\/td>\n<td width=\"132\">Roma<\/td>\n<td width=\"132\">83 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Maggiore<\/td>\n<td width=\"132\">Milano<\/td>\n<td width=\"132\">68 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Monumentale<\/td>\n<td width=\"132\">Torino<\/td>\n<td width=\"132\">60 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero della Certosa<\/td>\n<td width=\"132\">Bologna<\/td>\n<td width=\"132\">50 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero di Poggioreale<\/td>\n<td width=\"132\">Napoli<\/td>\n<td width=\"132\">50 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero di Staglieno<\/td>\n<td width=\"132\">Genova<\/td>\n<td width=\"132\">33 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Vantiniano<\/td>\n<td width=\"132\">Brescia<\/td>\n<td width=\"132\">30 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Laurentino<\/td>\n<td width=\"132\">Roma<\/td>\n<td width=\"132\">27 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"283\">Cimitero Monumentale<\/td>\n<td width=\"132\">Milano<\/td>\n<td width=\"132\">25 ettari<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L\u2019estensione dei principali cimiteri italiani non \u00e8 dunque certo irrilevante. Eppure, \u00e8 ben poca cosa rispetto ai <strong>cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Europa<\/strong>, con quello di Ohlsdof, ad Amburgo, che batte ogni record con la sua estensione pari a 400 ettari. Il secondo pi\u00f9 grande cimitero europeo \u00e8 invece quello di Zentralfriedhof, a Vienna, con 250 ettari.<\/p>\n<h2>Cimitero Flaminio o di Prima Porta (Roma)<\/h2>\n<p>Il Cimitero Flaminio o di Prima Porta, a Roma, <strong>\u00e8 il pi\u00f9 grande cimitero italiano per estensione<\/strong>.<\/p>\n<p>Progettato dall\u2019architetto Elena Luzzatto, prima donna italiana laureata in Architettura presso la Regia Scuola Superiore di Architettura a Roma, si estende per 140 ettari, con 37 km di viali interni che portano ai reparti delle diverse confessioni religiose.<\/p>\n<p>Si trova nella periferia nord di Roma, tra la Flaminia e la Tiberina, nelle prossimit\u00e0 della stazione di Montebello della ferrovia Roma \u2013 Civitacastellana \u2013 Viterbo.<\/p>\n<p>All\u2019interno del cimitero si trova una villa romana del 25 a.C., il cimitero di Montebello e il monumento ai partigiani jugoslavi. Tra i personaggi famosi qui sepolti, citiamo Gino Cervi, Domenico Modugno, Corrado Mantoni, Renato Rascel, Enrico Berlinguer.<\/p>\n<p>Il cimitero \u00e8 visitabile dalle 7.30 alle 18 dal 1 ottobre al 31 marzo, e dalle 7.30 alle 19 dal 1 aprile al 30 settembre.<\/p>\n<h2>Cimitero del Verano (Roma)<\/h2>\n<p>Il Cimitero del Verano \u2013 che trae il suo nome dal campo dei Verani, <em>gens senatoria <\/em>ai tempi della repubblica romana \u2013 \u00e8 stato creato agli inizi dell\u2019800 su progetto dell\u2019architetto Valadier.<\/p>\n<p>Gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, \u00e8 stato in buona parte restaurato e offre oggi un importante patrimonio artistico e culturale ai suoi visitatori mediante visite guidate con percorsi tematici. Sono qui sepolti, ad esempio, Vittorio De Sica, Nino Manfredi, Ettore Petrolini.<\/p>\n<p>Il cimitero si trova in Piazza del Verano 1 ed \u00e8 aperto dalle 7.30 alle 18 (con ultimo ingresso alle 17) dal 1 ottobre al 31 marzo, e dalle 7.30 alle 19 (con ultimo ingresso alle 18) dal 1 aprile al 30 settembre.<\/p>\n<h2>Cimitero Maggiore (Milano)<\/h2>\n<p>Progettato sul finire dell\u2019Ottocento su piano degli ingegneri Luigi Mazzocchi e Enrico Brotti, il Cimitero Maggiore \u00e8 stato inaugurato sul finire del 1895 su superficie di oltre 400.000 mq, con viali e trasporti ferrati in grado di collegarlo da via Bramante.<\/p>\n<p>Nei decenni successivi furono concepite le gallerie perimetrali, con parete esterne trasformate in piccole cappelle per le famiglie richiedenti. Il cimitero divenne dunque il terzo pi\u00f9 grande d\u2019Italia, con una superficie complessiva oggi pari a oltre 678.000 mq, di cui 80.000 mq destinati a verde.<\/p>\n<p>La struttura \u00e8 aperta dal marted\u00ec alla domenica dalle 8 alle 18, con chiusura tutti i luned\u00ec non festivi. Nelle giornate festive la chiusura \u00e8 anticipata alle 13. Ricordiamo anche che l\u2019ingresso \u00e8 consentito fino a 30 minuti prima dell\u2019orario di chiusura.<\/p>\n<h2>Cimitero Monumentale (Torino)<\/h2>\n<p>Il Cimitero Monumentale di Torino, conosciuto anche con il nome di San Pietro in Vincoli, \u00e8 stato realizzato nel 1827 su progetto dell\u2019architetto Gaetano Lombardi, su area per lo pi\u00f9 donata dal Marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo.<\/p>\n<p>Numerosi i personaggi famosi sepolti presso questa struttura, come Rita Levi Montalcini, Edmondo De Amicis, Primo Levi, Cesare Lombroso. Numerose sono anche le opere d\u2019arte ammirabili all\u2019interno del cimitero, come quelle di Davide Calandra, Vincenzo Vela e Leonardo Bistolfi.<\/p>\n<p>Il cimitero \u00e8 aperto dal marted\u00ec alla domenica dalle 8.30 alle 17.30 durante il periodo in cui \u00e8 vigore l\u2019ora legale (dall\u2019ultima domenica di marzo), e dal marted\u00ec alla domenica dalle 8.30 alle 16.30\u00a0 durante il periodo in cui \u00e8 in vigore l\u2019ora solare (dall\u2019ultima domenica di ottobre).<\/p>\n<h2>Cimitero della Certosa (Bologna)<\/h2>\n<p>Concludiamo questo approfondimento sui cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia con il <strong>Cimitero della Certosa<\/strong>, a Bologna.<\/p>\n<p>Creato presso i chiostri della Certosa, edificati gi\u00e0 nella prima parte del \u2018300, il Cimitero vide la luce nel 1801 quale risposta tempestiva alle necessit\u00e0 della citt\u00e0, le cui condizioni igienico-sanitarie, per via dei sovraffollamenti dei cimiteri annessi alle chieste cittadine, richiedevano un pronto riscontro.<\/p>\n<p>Di qui, vista anche l\u2019impossibilit\u00e0 di usare aree private, la scelta di un\u2019area pubblica collocata a breve distanza della citt\u00e0. Il progetto originario di costruzione del nuovo cimitero fu a cura di Ercole Gasparini, anche se poi i lavori videro anche l\u2019intervento di altri professionisti come Venturoli, Marchesini, Tubertini, Monti, Zannoni, e non solo.<\/p>\n<p>Oggi il cimitero si estende su una superficie di oltre 30 ettari e comprende anche la Chiesa di S. Girolamo e le aree del cimitero israelitico e del cimitero degli acattolici.<\/p>\n<p>Il cimitero bolognese della Certosa \u00e8 aperto dalle 8 alle 17, compresi i festivi, dal 3 novembre al 28 febbraio. Dal 1 marzo al 2 novembre, invece, il cimitero \u00e8 aperto tutti i giorni dalle 7 alle 18, compresi i festivi.<\/p>\n<p>Speriamo che questo approfondimento sui cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia abbia potuto soddisfare una parte delle curiosit\u00e0 su queste importanti strutture.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cultura cimiteriale esistente nel nostro Paese ha permesso alle strutture di crescere in modo costante nei secoli. Sebbene non raggiungano la vastit\u00e0 di alcuni complessi similari europei, alcuni di essi sono ben apprezzabili per la loro antichit\u00e0, monumentalit\u00e0 e, perch\u00e9 no, estensione. Quali sono i cimiteri pi\u00f9 grandi d\u2019Italia Riepiloghiamo subito quali sono i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"default","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"set","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[170],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6021"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6023,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6021\/revisions\/6023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}