{"id":5697,"date":"2023-02-15T19:55:45","date_gmt":"2023-02-15T18:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/lastello.it\/blog\/?p=5697"},"modified":"2023-02-15T19:55:45","modified_gmt":"2023-02-15T18:55:45","slug":"aspetti-del-lutto-che-non-conoscete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lastello.it\/blog\/aspetti-del-lutto-che-non-conoscete\/","title":{"rendered":"8 aspetti del lutto che forse non conoscete"},"content":{"rendered":"<p>Il lutto e il dolore che ne consegue sono tra le emozioni pi\u00f9 diffuse nell&#8217;esperienza umana. Eppure, nonostante ci\u00f2, e nonostante riguardino tutti noi pi\u00f9 volte nella vita, in fondo ne sappiamo ancora cos\u00ec poco.<\/p>\n<p>Dal punto di vista biologico, c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare e da sapere sul lutto. E, come conseguenza di ci\u00f2, c\u2019\u00e8 ancora molto da lavorare per fronteggiare il lutto in maniera efficace: sia sufficiente considerare che la maggior parte delle scoperte sul lutto sono modelli basati su stadi che, in sintesi, si dimostrano scarsamente in grado di fronteggiare con identica efficienza tutte le situazioni.<\/p>\n<p>Fortunatamente, negli anni pi\u00f9 vicini a noi sono emersi diversi studi che contribuiscono a fare un po&#8217; di luce su questo momento cos\u00ec buio.<\/p>\n<p>Di seguito abbiamo voluto riassumere 8 fatti che probabilmente non conoscete e che vi permetteranno di gestire questo scenario con maggiore confidenza.<\/p>\n<h2>Dolore e lutto sono due cose diverse<\/h2>\n<p>Buone parte delle enciclopedie descrivono il dolore del lutto come uno stato soggettivo, un insieme di sentimenti che sorgono spontaneamente dopo una morte significativa, e il lutto come un insieme di rituali o comportamenti prescritti dalla tradizione culturale nell\u2019occasione della morte di un proprio caro o conoscente.<\/p>\n<p>Insomma, il dolore \u00e8 uno stato emotivo, mentre il lutto \u00e8 un insieme di azioni e rituali scelti consapevolmente. Imparare a distinguere i due concetti sar\u00e0 sicuramente utile per scindere le due fattispecie e fronteggiarle con un diverso approccio.<\/p>\n<h2>Il lutto \u00e8 un processo biologico<\/h2>\n<p>Alcune recenti ricerche hanno dimostrato che il lutto non \u00e8 un&#8217;emozione, ma un vero e proprio processo biologico: in occasione della morte di una persona cara, infatti, al nostro corpo &#8211; e in particolare al nostro cervello \u2013 accadono una serie di cose che vale la pena conoscere.<\/p>\n<p>In particolare, dopo la perdita il corpo rilascia ormoni e sostanze chimiche che ricordano una tradizionale risposta di &#8220;<em>lotta o fuga<\/em>\u201d. Ogni giorno, i ricordi della perdita innescano questa risposta allo stress e finiscono per rimodellare i circuiti cerebrali: i percorsi su cui si \u00e8 fatto affidamento per la maggior parte della vita subiscono una deviazione massiccia, ma per lo pi\u00f9 temporanea, e il cervello si capovolge, dando priorit\u00e0 alle funzioni pi\u00f9 primitive.<\/p>\n<p>La corteccia prefrontale, sede del processo decisionale e del controllo, passa in secondo piano e il sistema limbico, dove agisce il nostro istinto di sopravvivenza, finisce con l\u2019avere la meglio.<\/p>\n<h2>Il lutto influisce anche su altri aspetti della salute, soprattutto nelle prime settimane<\/h2>\n<p>Nella nostra cultura, spesso non pensiamo o non parliamo apertamente dell&#8217;<strong>impatto che il lutto ha sulla salute emotiva, mentale e fisica<\/strong>. E, forse, non lo facciamo perch\u00e9 non siamo sufficientemente istruiti in materia.<\/p>\n<p>Tuttavia, diversi esperti del lutto hanno scoperto che durante le prime settimane le persone che subiscono un lutto hanno un aumento della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e maggiori probabilit\u00e0 di avere attacchi di cuore. Insomma, le probabilit\u00e0 di morte aumentano in modo drammatico durante il lutto di una persona cara e, proprio per questo, gli stessi esperti suggeriscono di essere molto gentili con se stessi durante il lutto, ricorrendo a tutto il sostegno di cui si ha bisogno.<\/p>\n<h2>Meglio non ignorare lo stress del lutto<\/h2>\n<p>Nell&#8217;Harvard Medical Journal, il dottor Bui, direttore associato per la ricerca presso il Centro per i disturbi d&#8217;ansia e da stress traumatico e il Programma per il lutto del Massachusetts General Hospital, affiliato ad Harvard, un giorno ha affermato che \u201c<em>si pu\u00f2 cercare di resistere al dolore, ma \u00e8 importante non ignorare questi sintomi, perch\u00e9 lo stress costante pu\u00f2 esporre a un rischio maggiore di infarto, ictus e persino di morte, soprattutto nei primi mesi dopo la perdita di una persona<\/em>&#8220;.<\/p>\n<h2>Ci vuole tempo per guarire dal dolore del lutto<\/h2>\n<p>La guarigione dal lutto richiede tempo per far s\u00ec che il cervello destro e quello sinistro si\u2026 parlino di nuovo. Insomma, il processo di guarigione dal lutto non si pu\u00f2 fare da un giorno all&#8217;altro, semplicemente perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec che funziona il nostro cervello.<\/p>\n<p>La rivista Discover un giorno si occup\u00f2 del tema e scrisse che \u201c<em>cos\u00ec come non torniamo alle nostre attivit\u00e0 abituali subito dopo un&#8217;operazione al cuore, non dovremmo aspettarci di riprenderci rapidamente dopo la confusione mentale della perdita di una persona cara<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Insomma, meglio darsi del tempo e, soprattutto, non mettersi fretta, considerando che ciascuno di noi avr\u00e0 una reazione diversa.<\/p>\n<h2>Nel Medioevo il lutto era un evento molto e catartico.<\/h2>\n<p>Sebbene nella nostra cultura il lutto sia qualcosa che si tiene per s\u00e9 e che spesso si nasconde agli altri, non \u00e8 cos\u00ec che il lutto viene trattato in altre culture e in altre epoche.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportava un focus di The Conversation, per esempio, in diverse culture lo sfogo delle emozioni non solo era richiesto, ma veniva eseguito in modo cerimoniale, sotto forma di pianto rituale accompagnato da lamenti e grida. Per esempio, le tradizioni del &#8220;<em>lamento di morte<\/em>&#8221; consentivano alle persone di piangere il proprio dolore ad alta voce e sono state ampiamente documentate tra gli antichi Celti. Ancora oggi resistono presso varie popolazioni indigene dell&#8217;Africa, del Sud America, dell&#8217;Asia e dell&#8217;Australia.<\/p>\n<p>Insomma, la prossima volta che pensate di dover tenere il vostro dolore per voi, non fatelo. Spesso \u00e8 sano e necessario condividerlo con gli altri.<\/p>\n<h2>Nell&#8217;epoca vittoriana il lutto era una \u201cmoda\u201d<\/h2>\n<p>A proposito di modi di reagire al lutto, per le donne del periodo vittoriano l&#8217;abbigliamento da lutto comprendeva ogni possibile capo di abbigliamento, nonch\u00e9 accessori per capelli, articoli di cancelleria, ombrelli, ventagli e borsette di colore nero.<\/p>\n<p>Le vedove dovevano rimanere in lutto per due anni e potevano indossare il grigio e la lavanda solo negli ultimi sei mesi di <em>mezzo lutto<\/em>. I bambini delle famiglie della classe media vittoriana dovevano indossare abiti neri da lutto per un anno dopo la morte di un genitore o di un fratello. Gli abiti delle bambine erano spesso modellati sull&#8217;abito da lutto della madre.<\/p>\n<p>Anche se tutto ci\u00f2 pu\u00f2 sembrare molto strano, in realt\u00e0 questo tipo di elaborati rituali e pratiche di lutto esistono nelle culture native di tutto il mondo, da sempre.<\/p>\n<h2>Per guarire dal lutto \u00e8 necessario riconoscere il dolore e riflettere sul rapporto con le persone che abbiamo perso<\/h2>\n<p>Guarire dal lutto non \u00e8 facile e richiede sforzo e lavoro costante da parte nostra. Forse non \u00e8 possibile liberarsi dal dolore o &#8220;guarire&#8221; dal lutto, ma possiamo nutrirci e prenderci cura di noi stessi attraverso di esso. \u00c8 qui che impariamo la nostra forza e di che cosa siamo fatti.<\/p>\n<p>Un articolo di Discover Magazine sul lutto, per esempio, qualche tempo fa suggeriva diverse idee che hanno funzionato per molti, tra cui &#8220;<em>avvolgersi in una maglietta o in una trapunta della persona amata, visitare il cimitero, scrivere un diario sui ricordi positivi o creare un libro fotografico o un video della vita con la persona amata&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Collegare la perdita con comportamenti e attivit\u00e0 aiuta il cervello in lutto a integrare pensieri e sentimenti<\/em>&#8220;, afferma Helen Marlo, docente di psicologia clinica all&#8217;Universit\u00e0 Notre Dame de Namur in California.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lutto e il dolore che ne consegue sono tra le emozioni pi\u00f9 diffuse nell&#8217;esperienza umana. 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