{"id":5487,"date":"2022-01-14T22:22:44","date_gmt":"2022-01-14T21:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/lastello.it\/blog\/?p=5487"},"modified":"2022-01-14T22:22:45","modified_gmt":"2022-01-14T21:22:45","slug":"rinfresco-funebre-cose-e-come-si-organizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lastello.it\/blog\/rinfresco-funebre-cose-e-come-si-organizza\/","title":{"rendered":"Rinfresco funebre: cos\u2019\u00e8 e come si organizza"},"content":{"rendered":"\n<p>Le <strong>cerimonie funebri<\/strong> non sono certamente l\u2019occasione pi\u00f9 conviviale che la nostra socialit\u00e0 ha la possibilit\u00e0 di offrirci. Tuttavia, in molte parti del mondo (e, in alcune situazioni, anche in Italia), \u00e8 d\u2019uso predisporre dei <strong>rinfreschi funebri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma di cosa si tratta? Come si organizzano? E come non sbagliare etichetta?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 il rinfresco funebre<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>rinfresco funebre<\/strong> \u00e8 una tradizione in uso nel territorio anglosassone, ma non tutti sanno che le sue origini sono prevalentemente risalenti all\u2019antica Roma. In questo periodo, infatti, il culto dei morti era particolarmente vivo e sentito, e al defunto venivano dedicate specifiche cure che potessero alimentare il legame profondo con i superstiti.<\/p>\n\n\n\n<p>In epoca classica, il rito funebre era suddiviso in due momenti separati.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo, il <em>funus<\/em>, venivano svolte tutte le operazioni necessarie per accompagnare l\u2019anima del defunto nell\u2019aldil\u00e0. Venivano dunque effettuate le attivit\u00e0 di preparazione della salma, di vestizione, di esposizione della salma, cos\u00ec come il corteo, i canti e le preghiere, fino ad arrivare al momento dell\u2019inumazione, a cui corrispondeva l\u2019ultimo saluto al proprio caro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo momento era il <em>refrigeria<\/em>, ovvero quello che potremmo definire l\u2019odierno rinfresco funebre. L\u2019obiettivo era quello di ristorare i parenti e gli amici presso la tomba del defunto, che diventava per certi versi una sorta di \u201cinvitato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo era quello di favorire un momento di aggregazione tra i partecipanti, familiari e amici del defunto, andando a rinsaldare in questo modo un vincolo fondamentale, quale quello della concordia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 pur vero che, nel corso degli anni, questo antico significato fin\u00ec con il perdere di attribuzione originaria. E, dunque, i rinfreschi funebri finirono con l\u2019essere considerati nient\u2019altro che uno strumento per ostentare ricchezza e lusso da parte delle famiglie pi\u00f9 abbienti e pi\u00f9 in vista, tanto che la Chiesa, intorno al V secolo d.C., scelse di abolire il rinfresco funebre.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Consigli per organizzare un rinfresco funebre<\/h2>\n\n\n\n<p>Come abbiamo in parte gi\u00e0 rammentato, quando si pensa al <strong>rinfresco funebre<\/strong> si corre spesso la tentazione di immaginarlo come le rappresentazioni che film e serie tv hanno da tempo prodotto nella nostra cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, quei momenti conviviali appartengono a un\u2019estrazione culturale molto diversa dalla nostra, tipicamente anglosassone, in cui il funerale \u00e8 visto anche come un maggiore momento di celebrazione del passaggio del defunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco dunque che i familiari pi\u00f9 stretti del <em>de cuius<\/em> mettono a disposizione di coloro che sono intervenuti al funerale un rinfresco, accompagnandolo magari da un sottofondo musicale, o domandando agli ospiti di intervenire per ricordare i migliori momenti della vita del defunto, o qualche aneddoto, in un clima informale, familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Peraltro, la tradizione vuole che alla fine del rinfresco funebre siano altres\u00ec devolute delle somme, o degli oggetti, in favore di associazioni benefiche e altre strutture care al defunto e ai suoi parenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di contro, <strong>in Italia il rito funebre \u00e8 caratterizzato da un cerimoniale molto pi\u00f9 rigoroso e discreto<\/strong>, in cui i parenti e gli amici del defunto sono pi\u00f9 impegnati a condividere il dolore, piuttosto che i ricordi piacevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questo motivo, se sei alla ricerca di consigli per organizzare il rinfresco funebre, ti ricordiamo innanzitutto come non sempre questo evento sia visto di buon occhio, soprattutto da chi \u00e8 alla ricerca di un funerale particolarmente tradizionale e sobrio. Agli occhi di costoro, peraltro, il rinfresco funebre potrebbe apparire un\u2019usanza bizzarra o, in altri termini, un\u2019abitudine di cattivo gusto, di poco rispetto nei confronti del deceduto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal rinfresco funebre al divieto di cucinare<\/h2>\n\n\n\n<p>Prendendo spunto da quanto abbiamo ricordato nel precedente paragrafo, possiamo altres\u00ec facilmente comprendere perch\u00e9, in alcune zone d\u2019Italia, viga l\u2019abitudine esattamente opposta a quella del rinfresco funebre: il divieto di cucinare nel proprio appartamento in segno di lutto, per almeno tre giorni dopo il triste evento.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso, i familiari e gli amici pi\u00f9 stretti dei parenti del defunto si organizzano per nutrirli con pietanze cucinate appositamente per loro, al fine di condividere in questo modo il loro lutto. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cerimonie funebri non sono certamente l\u2019occasione pi\u00f9 conviviale che la nostra socialit\u00e0 ha la possibilit\u00e0 di offrirci. 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