{"id":4539,"date":"2016-10-11T14:53:03","date_gmt":"2016-10-11T12:53:03","guid":{"rendered":"http:\/\/lastello.it\/blog\/?p=4539"},"modified":"2016-10-11T14:53:03","modified_gmt":"2016-10-11T12:53:03","slug":"morire-messico-ed-felici-giorno-della-morte-piu-allegro-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lastello.it\/blog\/morire-messico-ed-felici-giorno-della-morte-piu-allegro-del-mondo\/","title":{"rendered":"Come morire in Messico ed essere felici: il Giorno della Morte pi\u00f9 allegro del mondo"},"content":{"rendered":"<p>Se siete alla ricerca di un\u2019avventura di viaggio un po\u2019 fuori dai canoni ordinari, e avete l\u2019opportunit\u00e0 di spostarvi dall\u2019altra parte dell\u2019Oceano Atlantico, segnate sul calendario le date dell\u20191 e del 2 novembre, preparate le valigie e tenetevi pronti a spiccare il volo verso il <strong>Messico<\/strong>: vi attendono giorni di feste, musica, banchetti e bagordi, rigorosamente all\u2019insegna della <strong>Morte<\/strong>. Ma da dove nasce questo \u201cparticolare\u201d modo di celebrare l\u2019aldil\u00e0?<\/p>\n<h2>Italia e Messico: due modi diversi di celebrare la Morte<\/h2>\n<p>Mentre nel nostro Paese la commemorazione dei defunti \u00e8 un giorno di tristezza e di ricordo interiore, in Messico il <strong>Dia de los muertos<\/strong> \u00e8 momento di festa e di condivisione. Secondo le tradizioni del Paese centroamericano, infatti, il giorno dei morti \u00e8 la giornata in cui i defunti vengono a trovare parenti e amici, e proprio per \u201cguidare\u201d i propri cari verso la corretta destinazione, si persegue l\u2019abitudine di spargere sul suolo i <em>cempasuchil<\/em>, fiori tipici messicani meglio conosciuti, non a caso, con l\u2019appellativo di \u201c<strong>fiori dei morti<\/strong>\u201d. Se poi si ha il dubbio che il proprio caro defunto non abbia proprio un perfetto senso dell\u2019orientamento, niente di meglio che scoppiare qualche petardo fuori casa, per poterne richiamare l\u2019attenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il panorama delle tradizioni ricorrenti del <em>Dia<\/em> \u00e8, come intuibile, ben pi\u00f9 ampio. Vi \u00e8 ad esempio la prassi di preparare un piccolo altare domestico dove riporre offerte, ricordi, cibo e i simboli dei quattro elementi: la terra, il papel picado (una carta bucherellata che richiama il vento), l\u2019acqua e il fuoco (due candele, una per le anime ricordate, e una per quelle dimenticate). Nel <strong>Giorno dei Morti<\/strong>, le abitazioni rimangono inoltre aperte, e spesso si ripone del cibo e un cuscino all\u2019ingresso, permettendo ai propri cari di riposarsi. Nelle principali citt\u00e0, dove la tradizione \u00e8 mutata per le diverse modalit\u00e0 di convivenza, non si perde il piacere di celebrare con fuochi d\u2019artificio, sfilate, pupazzi, musica.<\/p>\n<h2><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4544\" src=\"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/giornodeimorti-5.jpg\" alt=\"giornodeimorti-5\" width=\"960\" height=\"639\" \/><\/h2>\n<h2>Come si muore in Messico (ovvero, dove andr\u00e0 a finire la vostra anima)<\/h2>\n<p>Ad ogni modo, per cercare di comprendere quale sia il segreto che regola il fascino del <strong>Giorno dei Morti<\/strong> pi\u00f9 allegro del mondo, dobbiamo compiere una piccola premessa che potr\u00e0 altres\u00ec rinnovare l\u2019abitudine di sottolineare le profonde differenze con la religione cristiana. In particolare, contrariamente a quanto avviene nelle prerogative morali di quest\u2019ultima, in Messico (Paese pur cattolico, ma in cui permangono forti tradizioni delle antiche popolazioni mesoamericane) il futuro dell\u2019anima non sembra dipendere da quanto si sia stati buoni (Paradiso) o cattivi (Inferno) durante l\u2019esistenza terrena, ma <strong>dal modo in cui si abbandona questa Terra<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad esempio, se la propria morte \u00e8 determinata dall\u2019elemento \u201cacqua\u201d (si pensi a un annegamento), il defunto andr\u00e0 a finire nel <strong>Tlalocan<\/strong>, o paradiso di Tlaloc, dio della Pioggia: per il morto c\u2019\u00e8 in programma una sepoltura (terrena) e una bella fortuna (ultraterrena): il Tlalocan \u00e8 infatti un luogo ricco di relax e di cibo, e un meritato riposo sembra pertanto essere nel destino del morto. Se invece la fine-vita \u00e8 determinata da un combattimento (per gli uomini) o dal parto (per le donne), il luogo di destinazione \u00e8 l\u2019<strong>Omeyocan<\/strong>, o paradiso del Sole: qui troverete Huitzilopochtli, il dio della guerra, desideroso di ospitarvi con ogni comfort nel suo palazzo. Trascorsi quattro anni, per\u00f2, verrete rispediti sulla Terra sotto forma di uccelli piumati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4540\" src=\"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/giornodeimorti-1.jpg\" alt=\"giornodeimorti-1\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p>Se invece la morte \u00e8 determinata per cause naturali, si va a finire nel <strong>Mictlan<\/strong> e\u2026 non \u00e8 esattamente una passeggiata: si tratta infatti di un luogo a nove dimensioni abitato dal signore (Mictlantecuhtli) e dalla signora della morte (Mictacac\u00edhuatl), ricco di lotte e di contrasti (tranne l\u2019ultima dimensione, quella del riposo, o Chicunahuapan) per arrivare al quale dovrete attraversare dei luoghi piuttosto ameni per quattro anni, superando peripezie e rischi di ogni genere, contando sul solo supporto del guardiano dell\u2019aldil\u00e0, Xoloti. Migliore sorte, bonariamente, spetta ai bambini morti: i piccoli defunti vengono infatti accolti nel <strong>Chichihuacuauhco<\/strong>, un luogo dove si trova uno speciale albero dal quale cola del latte, e che protegger\u00e0 i pi\u00f9 piccoli fino alla fine della razza umana, evento che li ricondurr\u00e0 nuovamente sulla Terra con il compito di ripopolarla.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4543\" src=\"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/giornodeimorti-4.jpg\" alt=\"giornodeimorti-4\" width=\"960\" height=\"641\" \/><\/p>\n<h2>Un mix tra folclore, antiche tradizioni e fede moderna<\/h2>\n<p>Come ben intuibile, \u00e8 ben difficile trovare molti messicani che, oggi, credano in modo ferreo alle tradizioni precolombiane. Tuttavia, \u00e8 frequente trovare messicani che, coinvolti in un <strong>mix di folclore e fede<\/strong>, si facciano trascinare dal clima di festa e di allegria di quei giorni, una sorta di unicum celebrativo ultraterreno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4541\" src=\"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/giornodeimorti-2.jpg\" alt=\"giornodeimorti-2\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p>Le tradizioni sono inoltre state intuibilmente mescolate con la fede cristiana, che ne ha parzialmente modificato i significati e le caratteristiche, date comprese. In antichit\u00e0, infatti, si era soliti dedicare ai morti ben due mesi di celebrazioni. Durante il mese di Tlaxochimaco, in particolare, si portava a termine la celebrazione del Miccailhuitontli o Festa dei morti, che cessava intorno al 16 di luglio. Nel decimo mese del calendario azteco, si celebrava invece l&#8217;Ueymicailhuitl, o \u201cFesta dei morti grandi\u201d, in conclusione intorno al 5 agosto, alla caduta dello x\u00f3cotl.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4542\" src=\"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/giornodeimorti-3.jpg\" alt=\"giornodeimorti-3\" width=\"960\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>Quando per\u00f2 gli spagnoli arrivarono in America nel XVI secolo, i cattolici scelsero di fondere i propri riti con quelli degli indigeni locali. Il Giorno dei Morti slitt\u00f2 di qualche mese, e fu dunque fatto coincidere con il Giorno di tutti i Santi.<\/p>\n<h2>Non chiamatelo Carnevale<\/h2>\n<p>Anche se il parziale panorama del <strong>Giorno dei Morti messicano<\/strong> che sopra abbiamo contribuito a tracciare pu\u00f2 richiamare alla mente il nostrano Carnevale, il nostro consiglio \u00e8 di\u2026 non provare un simile accostamento. Il rito messicano di celebrazione dei morti \u00e8 infatti legato a un sentimento ben pi\u00f9 ricco e profondo, legato al ciclo di rinascita e di ritorno dei morti, sotto spoglie pi\u00f9 o meno comprensibili. Un rito magico e unico, in cui val probabilmente la pena lasciarsi coinvolgere, almeno una volta nella vita. Non sia mai che, prima o poi, anche voi dobbiate fare i conti con Mictlantecuhtli\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se siete alla ricerca di un\u2019avventura di viaggio un po\u2019 fuori dai canoni ordinari, e avete l\u2019opportunit\u00e0 di spostarvi dall\u2019altra parte dell\u2019Oceano Atlantico, segnate sul calendario le date dell\u20191 e del 2 novembre, preparate le valigie e tenetevi pronti a spiccare il volo verso il Messico: vi attendono giorni di feste, musica, banchetti e bagordi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4545,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[156,155],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4539"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4548,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4539\/revisions\/4548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lastello.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}